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Canzone d'autore

Pina Cipriani

 12,00

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Una presentazione di Federico Vacalebre:

Pina Cipriani canta Eduardo: ovvero i versi di De Filippo musicati da Franco Nico.

Ed è intorno a quei versi si muove la coppia Cipriani – Nico, scoprendo o almeno illuminando angoli, spigoli, simmetrie, sfaccettature del pianeta eduardiano.

Poesie scabre e spoglie si scoprono rivestite di melodie veracemente napoletane, improvvisazioni jazzistiche, suoni da camera, giochi da avanspettacolo, blues.

Nico tesse leggere trame melodiche cercando la musicalità insita nei versi, nel dialetto canoro di De Filippo, annegando dolcemente nel mare delle citazioni.

Calda e avvolgente, matura, ricca di fioriture e consapevolezza , la voce di Pina passa dalla finta allegria di “E’ asciuto pazzo ‘o padrone” alla drammaticità di “ ‘O Mare”, dal piacere ludico di “Tre piccirille” che cerca di inseguire i bambini evocati dal sax di Riccardo Veno ad una toccante ballad di amore filiale (”A Luca”), da una tammurriata (“’O Cunto”, con l’intervento di Marcello Colasurdo) alla saudade brasiliana di “Io vulesse truvà pace”.La più famosa delle poesia del grande drammaturgo “ ‘O paese ‘e Pulicinella” riflette su oleografia e dintorni, “’E ffoglie” è un dolce inno all’autunno e alla natura.

Gli arrangamenti di Paolo Raffone sono intensi e misurati, lasciando a Daniele Sepe il compito di osare in “Parapà parapappa”, canzone d’irresistibile visceralità patafisica e di humor nero.

Produttore artistico e arrangiatore: Paolo Raffone tranne per il brano “Parapà, parapappà” Daniele Sepe

Musicisti : Pina Cipriani: voceMarco Gesualdi: chitarre – Paolo Raffone: piano – Giosy Cincotti: piano e tastiere – Giacomo Pedicini: basso e contrabbasso – Stefano Tatafiore: batteria – Riccardo Veno: sax soprano e flauto – Luciano Russo: clarinetto – Egidio Mastrominico: violino – Luigi Grima: violino – Fulvio Milone: viola – Drummond Petrie: violoncello – Carlo Faiello: percussion programming – Marcello Colasurdo: voce e tammorra


Qualche notizia Tecnica

Studio: Il Parco – Napoli

Sound engineer: Carlo Gentiletti

Il lavoro è stato registrato in digitale su Protools 24

Pina Cipriani

La sua attività artistica ha inizio negli anni settanta quando con il gruppo “Bentornato Mandolino” debutta agli Incontri Internazionali del Cinema di Sorrento e quindi tiene concerti in Francia, Germania e Turchia.

Nel ‘77 interpreta ed incide “Quando nascette Ninno” di S. Alfonso Maria de’Liguori.

Nel ‘78 fonda con Franco Nico la Compagnia del Sancarluccio di Napoli teatro che diventerà nel corso degli anni la sua casa artistica.

Nell’81 la Compagnia del Sancarluccio produce lo spettacolo Antonio De Curtis in arte Totò con Pina come protagonista. Lo spettacolo viene replicato oltre che in Italia al Festival di La Rochelle, ad Avignone e al festival del Teatro Europeo di Grenoble.

Nell’82 con lo spettacolo Il sud non è forse , dedicato ai poeti e alla cultura dell’entroterra campano, è invitata a partecipare alla Biennale di Venezia.

Nell’84 “RONA” spettacolo sul confronto culturale e musicale tra Roma e Napoli, prodotto dalla compagnia del Sancarluccio. Il debutto avviene al Teatro Diana di Napoli e dopo un’ampia circuitazione viene replicato al Grenoble nel 1985 ed a Ginevra nel 1986. Lo spettacolo viene poi registrato e teletrasmesso in quattro puntate da Rai Tre.

Nel 90 porta in scena al Sancarluccio “Rosa, Preta e Stella” spettacolo di Salvatore Palomba con la regia di Franco Nico , gli arrangiamenti musicali di Raimondo Di Sandro e Daniele Sepe. Lo spettacolo, sintesi della storia di Napoli attraverso le sue canzoni dal 1200 agli autori contemporanei , ottiene un enorme successo di critica e pubblico e resta in scena per più di tre mesi. Viene replicato a Napoli, Cagliari, Roma e Parigi al Centre George Pompidou.

Nel 91 In Piazza del Plebiscito a Napoli, alla presenza di Papa Wojtyla e di circa centomila spettatori interpreta in versione integrale “Quanno Nascette Ninno “.

Nel 92 partecipa ai film “Libera” di Pappi Corsicato e “Baby Gang” Di Salvatore Piscicelli

Nel febbraio del 94 debutta al Teatro Sancarluccio in “MAMA” spettacolo scritto e diretto da Bianca Mastrominico, liberamente tratto da Gabriel Garcia Marquez. Arrangiamenti di Piero De Asmundis e Daniele Sepe.

Ad ottobre dello stesso anno vi è l’anteprima a Parigi nel salone dell’Istituto Italiano di Cultura, dello spettacolo “ Cantami o Diva “, scritto e diretto da Bianca Mastrominico, Nel “recital” la canzone napoletana diventa canzone del mondo, trovando legami con la tradizione francese .

Nel 97 debutta a dicembre in “ Chesta è la Terra mia “ , spettacolo dedicato al Cilento con poesie di Giuseppe Luccio musicate da Franco Nico, con la regia di Bianca Mastrominico e gli arrangiamenti di Piero De Asmundis.

Nel ‘99 Pina sceglie 15 poesie del grande Eduardo e con il consenso entusiasta di Luca De Filippo e la sensibilità musicale di Franco Nico le trasforma in splendide canzoni.

Nel Natale del 2000 l’operazione si concretizza in un disco edito dalla Polosud e commercializzato, solo per il periodo natalizio, da IL Mattino, come prestigioso supplemento al giornale.

DISCOGRAFIA
Bentornato Mandolino, Ed. Fonit Cetra
Quanno Nascette Ninno, Ed. Fonit Cetra
Irpinia oj terra mia cchiu cara, Ed. Fonit Cetra
Pina Cipriani canta Totò, Ed. Fonit Cetra
Tiempe Sciupate, Ed C.P.S.
Rosa, Preta e stella, Ed C.P.S.
Pina Cipriani canta Eduardo, Ed. Polosud
Chisto è nu filo d’erba e chillu è ‘o mare, Ed Polosud

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