ps16_nini

Jazzy

Enzo Nini

 12,00

COD: PS016 Categoria: Tag:

Produzione artistica: Enzo Nini

Musicisti : Enzo Nini : sax ten/sop, flauto, ottavino – Bruno Persico : piano – Bruno Tommaso: Basso – Ettore Fioravanti : batteria – Riccardo Zinna : voce recitante – Alessandra Castellano: flauto barocco – Luciano Nini : clarinetti e sax alto

Pesie di Vanna D’Amato


Qualche nota dell’autore

Il progetto musicale racchiuso in “DOPPIO SOGNO DOPPIO” si è sviluppato sul tema del “doppio”, dell’ambivalenza, del “medioconscio” suggeritomi dal racconto “Traumnovelle” (“Doppio Sogno” in italiano) di Arthur Schnitzler che, letto per la prima volta 18 anni fa, influenzò molti miei atteggiamenti verso la musica ed il pensiero.

Vissuto a cavallo del secolo scorso Schnitzler è riconosciuto come uno dei primi grandi narratori psicologici della letteratura moderna che sulla disgregazione dei valori dell’ 800 sembra aprire alla speranza il mondo in declino ancora legato alla cultura romantica . Questo ‘900, purtroppo, ci ha mostrato solo la sua disgregazione.

Nell’osservazione della nostra realtà ho cercato, con questo lavoro, di “navigare” tra i linguaggi, non solo stilistici, di cui il Jazz sappiamo essere uno dei punti di vista a noi contemporanei. In altri termini “Doppio Sogno Doppio”, vuole essere un’osservazione musicale della fine del nostro secolo di un napoletano che ha vissuto altre culture.

Le musiche sono prevalentemente del sottoscritto alcune con Bruno Persico oltre ad alcui “incontri linguistici” con citazioni di J.S.Bach, di F. Schubert e di Alec Templeton, e con le poesie di Vanna D’Amato.

L’introduzione cita l’ultimo brano del mio precedente cd “Quartieri Spagnoli” che si trasforma nel valzer “ondeggiante” di 6 flauti sovraincisi che diviene un ritmo di tarantella; la “messa a fuoco” è il piccolo valzer di Shubert eseguito in stile originale

“Pagliaccio Napolitano” ci è stato suggerito dal brano di anonimo napoletano “Pagliaccio/Saltimbanco” che veniva eseguito durante le fiere del ‘700 a Napoli per attirare l’attenzione del pubblico; venne utilizzato in seguito come sigla del famoso “Carosello” televisivo. Lo abbiamo arrangiato solo come “atmosfera” interagente con i versi della prima poesia (“Nella grotta madama Cenerentola…”) e tre brani liberamente ispirati da melodie della tradizionale napoletana ai quali abbiamo dato titoli in inglese invertendo la logica del periodo fascista che non voeva titoli se non in italiano anche dei brani di Jazz “St. Louis Blues” – “Le tristezze di S. Luigi” di Luigi Fortebracco).

“Interdet” è un deliberato furto operato all’arte indiscussa di mia madre nel suo ruolo di genitrice, durante il quale era anche autrice delle parole e della melodia di una ninna -nanna che funzionava nel suo scopo rassicurante; il ritmo di tango che la sostiene è forse legato alla nostalgia dei tempi durante i quali era possibile dormire di più.

“Mira” è una poesia precedentemente commissionata a Vanna D’Amato per il quadro di una mostra dell’artista indonesiano Shitio.

“Non aprite quella grotta” è una poesia nata da un mio sogno che Vanna, quale psichiatra, mi aiutò ad interpretare.

“Coda” è dedicato a tutti i padani più ottusi che, non capendo il senso del verso finale di “Nella grotta ….”, potrebbero pensare che la ragione sia nell’uso del dialetto.

Qualche notizia Tecnica

Registrazione e missaggi: studio Il Parco – Napoli

Sound engineer: Carlo Gentiletti

Il lavoro è stato registrato in digitale sul Sony 3324 S e quindi missato sul Trident Serie 80B direttamente su AKAI DD1000.

Enzo Nini

FORMAZIONE MUSICALE:

Diplomato in flauto classico sotto la guida di Jean Claude e Laurent Masi. Segue i primi seminari senesi di jazz studiando sax con Claudio Fasoli (1978) e suonando nelle orchestre dirette da E. Rava e da G. Gazzani. Si è successivamente perfezionato negli U.S.A. con Andy Mc Ghee, Joseph Viola e Joe Allard; e frequentando il “Berklee College of Music” di Boston

INCISIONI DISCOGRAFICHE:

“Quartieri Spagnoli” (CD Officina SM004) con la “Enzo Nini Rubber Band” “Chicago Bound” (LP Paloma rec. 90020003) con i “Blue Staff” “Quit Lands-samper one” (CD Wind 3001) con “Paolo Di Sarcina” “Kammermuzak” (CD Polosud PS010) con la “Compagnia Musicale di Paolo Di Sarcina” “Doppio Sogno Doppio” (CD Polosud PS016) con la “Enzo Nini Rubber Band”, “Otto jazz Club” con la Enzo Nini jazz Gossip

ALTRE ATTIVITÀ’ DI NATURA JAZZISTICA:

Direttore artistico delle attività musicali per la coop. “Il Calderone” di Napoli, ha coordinato la “S.M.I.T.S.” (Scuola Musicale d’improvvisazione e Tecnica Strumentale) 1979/89. E’ stato assistente ai seminari estivi della Berklee College of Music di “Umbria Jazz” dall’86 all’89. Nel ‘90 ha collaborato al seminario di “Marajazz” a Maratea di cui ha coordinato l’attività didattica. Ha fatto parte del Consiglio Direttivo e del’ Esecutivo nazionale ( 1989/90 e 1993) dell’A.M.J. (Associazione Nazionale Musicisti Jazz). E’ stato co-fondatore (1990) e dirige tuttora l’A.N.D.J. (Associazione Napoletana Diffusione Jazz) con la quale ha curato la pubblicazione del volume “PAROLE E MUSICA – Idee Jazz dal Sud Italiano” 1996. Ha coperto (Nov. 1995/Dic. 1996) la carica di docente della cattedra di “Jazz” presso il Conservatorio “Gesualdo da Venosa “ di Potenza.

ATTIVITA’ EXTRA JAZZISTICHE:

Durante un’intensa attività nell’ambito della musica di tradizione partenopea ha suonato numerose rassegne e manifestazioni esibendosi a Montreal, Toronto, Berlino e Vienna. Partecipa saltuariamente a programmi della R.A.I. nazionale in veste di esecutore, compositore e arrangiatore. Ha scritto musica per opere teatrali; ha composto le musiche per la colonna sonora del film “Male Mare” di P. Marazzo ed ha partecipato come solista nell’ambito di altri tipi di music (leggera, pop) partecipando alla “Soul Brothers Band” di Enzo Avitabile suonando anche in Tunisia. Ha suonato al “Carrefour de la Mediterranee” di Salonicco (1991) e nell’orchestra dello spettacolo “ Le Reve de Koko” all’Auditorium “Les Alles” di Parigi e alla “Reggia di Caserta” eseguendo musiche di Paolo Di Sarcina.

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.