Fusion Mediterraneo

 12,00

Esaurito

COD: PS034 Categoria: Tag:

Descrizione

Produzione artistica e arrangiamenti:James Senese

Musicisti: James Senese: sax tenore e soprano, computer programming – Rino Zurzolo: basso – Enrico 40: batteria – Berger Campos: percussioni – Mazuk: percussioni arabe.


Qualche notizia Tecnica

Studio: Orion Music – Napoli

Sound engineer: Bob Fix e James Senese

Mastering: Bob Fix

Informazioni aggiuntive

James Senese

Difficile costringere in poche righe la carriera di un artista che ha lavorato con intensità fin dagli anni ‘60, occupando un ruolo predominante nella scena musicale partenopea e non.

In principio, James Senese ha fatto parte di una formazione eccellente gli Showman (insieme al cantante Mario Musella, a Elio D'Anna ai fiati e Franco Del Prete alla batteria) che, dal 1968 al 1970 ha inciso una fortunata serie di 45 giri.

In seguito allo scioglimento del gruppo originario, James fonda, con Del Prete, gli Showman 2 (autori dell'omonimo album del 1972), nel tentativo di evolvere il linguaggio precedente pur mantenendo un legame con quanto già prodotto.

La svolta sonora è netta e di forte impatto. Dopo un breve periodo di pausa, Senese e Del Prete, membri storici e carismatici della formazione, formano un nuovo gruppo, i Napoli Centrale, con una virata decisiva verso il jazz-rock e con testi scritti e cantati in vernacolo napoletano. Insieme a loro, due turnisti anglosassoni: Tony Walmsley al basso e Mark Harris al piano Fender. La consacrazione definitiva la ottengono con l'album omonimo del 1975, pubblicato per la Ricordi.
Le sonorità fresche che richiamano quelle dei Weather Report, contribuiscono all'immediato successo ed alla presenza costante nelle Hit Parade del brano principale, "Campagna".

Dopo la partecipazione della formazione ad importanti happning live (come il festival di Licola), sorge la necessità di cambiare ancora l'organico: Walmsley e Harris vengono sostituiti da Pino Daniele (da sempre vicino ai Napoli Centrale come "roadie") al basso e da Ciro Ciscognetti alle tastiere. Ma l'affermarsi del primo come solista e la defezione del secondo impongono l'ennesimo cambio: entrano Agostino Marangolo alla batteria, Kelvin Bullen al basso e Pippo Guarnera alle tastiere. Così prende vita l'album "Mattanza", che dà maggior spazio alla musica popolare napoletana ed all'improvvisazione strumentale, e il più sperimentale "Qualcosa ca nu 'mmore", del 1978, che sancisce il termine della prima fase dei Napoli Centrale.

Gli anni Ottanta vedono James Senese far parte dapprima del gruppo di Pino Daniele, poi condurre una carriera da solista segnata da 4 album accomunati da un ottimo livello qualitativo: "James Senese" del '83, "Il passo del gigante" del '84, "Alhambra" (ospite Gil Evans) del '88 e "Hay James" del '91. Ma la storia rivuole sempre la sua parte e James decide di ricostituire ancora i Napoli Centrale (con Agostino Marangolo alla batteria, Gigi De Rienzo al basso e Savio Riccardi alle tastiere) per una seconda genesi di concerti e due nuovi album: "Jescealla'h", nel quale si mescolano episodi musicali 'vecchi', riproposti con grande intensità, e brani nuovi (da evidenziare la presenza di due componenti dell'Art Ensemble of Chicago, Lester Bowie e Famoudu Don Moye, ennesima testimonianza della stima internazionale di cui gode Senese) e "N'gazzatenire".

Alla fine del 2000 james esce con un nuovo album solo: “Sabato Santo” edito da Polosud. Le otto traccie del cd sono un viaggio nel jazz e non solo, un passaggio nell'anima di un artista che "ha la faccia della musica" e il cuore di chi soffre e sogna a ritmo di swing,, il frutto di una ricerca che lo ha portato da i Weather Report a Pino Daniele il tutto filtrato dalla sua etnia afro-napoletana.

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Mediterranean Fusion

 12,00

Esaurito

COD: PS034 Categoria: Tag:

Descrizione

Producer and arranger: James Senese

Musicians: James Senese: sax tenore and soprano, computer programming – Rino Zurzolo: bass – Enrico 40: drum – Berger Campos: percussions – Mazuk: arabic percussions.

Some technical information Studio: Orion Music – Naples Sound engineer: Bob Fix and James Senese Mastering: Bob Fix

Informazioni aggiuntive

James Senese

It's hard to make a short sum of James Senese's career. He's been playing music with passion since '60, having a leading role in Italy.

At first James Senese was a member of an excellent band, the Showman, together Mario Musella (singer), Elio D'Anna (winds) and Franco Del Prete( drum). They released many records from 1968 to 1970.

After the end of the Showman, James Senese and Franco Del Prete founded the Showman 2, trying both to develop the previous musical language and to keep a deep tie with what previously made.

The result was very effective. After a short break, Senese and Del Prete founded a new band, Napoli Centrale, playing jazz-rock music and singing in neapolitan slang. Two English musicians played with them: Tony Walmsley( bass ) and Mark Harris ( piano ). As a result of this new project, they released a new record, "Napoli Centrale", produced by Ricordi in 1975.

The fresh sounds recalling Weather Report contributed to their success and the song "Campagna" was in the hit parade for a long time.

After performing in important live happening, the band changed again: Walmsley and Harris were replaced by Pino Daniele (close to Napoli Centrale as "roadie" for a very long time) and by Ciro Ciscognetti. But the success Pino Daniele got as a soloist and the desertion of Ciscognetti compelled the band to change again: they were replaced by Agostino Marangolo (drum), Kelvin Bullen (bass) and Pippo Guarnera (keyboards). After this changes, two new albulms were released: "Mattanza" and "Qualcosa ca nu 'mmore"

In the early '80s James Senese played in Pino Daniele's band, then decided to play as a soloist and recorded 4 very good albulms: "James Senese" in '83, "Il passo del gigante" in '84, "Alhambra" (guest musician: Gil Evans) in '88 and "Hay James" in '91. Then James decided to found Napoli Centrale again (with Agostino Marangolo, Gigi De Rienzo and Savio Riccardi), did many concerts and two new albulms : "Jescealla'h", where there are both "old" songs remade with a big intensity and new ones (it's remarkable the presence of two members of the Art Ensemble of Chicago, Lester Bowie e Famoudu Don Moye) and "N'gazzatenire".

At the end of 2000 James released a new albulm as a soloist:“Sabato Santo” published by Polosud. The eight tracks are a trip through jazz and more, a passage to the artist's soul, the result of a research that brought the artist from Weather Report to Pino Daniele..and everything under the sign of his afro-neapolitan roots.

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