ps43_andrea

Canzone d'autore

Andrea Campese (Andreasbanda)

 12,00

COD: PS043 Categoria: Tag:

Produttore artistico: Andrea Campese e Paolo Di Sarcina

Musicisti: Andrea Campese, voce, chitarra; Carlo di Gennaro,batteria; Paolo di Sarcina, basso; Davide Smiraglia, pianoforte, tastiere; Franco Paolo Perreca, clarinetto, sax alto; Michele Grieco, clarinetto; Giuseppe Favoloro, sax alto e tenore.

E con: Fausto Cigliano, Daniele Sepe, Guido Migliaro, Francesca Zurzolo.
Una nota dell’autore:

“D’altro canto”è un disco di canzoni. Proprio in quanto tale può piacere o no. E’ nell’ordine naturale delle cose. Tuttavia lo sforzo che Andrea Campese & Sbanda hanno profuso per realizzarlo è stato guidato da un obiettivo da subito molto chiaro: fare di “D’altro canto” un disco “altro” e non “un altro disco” (l’ennesimo, insomma).

L’alterità di questo disco, al di là di ogni ingiustificata presunzione, risiede in tre questioni, per noi, (altrove detti Andrea Campese & Sbanda e a partire da adesso detti “noi”)di vitale importanza:

1) La scelta dei linguaggi musicali adottati risponde all’idiosincrasia che abbiamo nei confronti del concetto di “gusto unico” nella creazione e nell’ascolto della musica, figlio inevitabile del “pensiero unico” che affligge i nostri tempi e, temiamo, anche il futuro. Abbiamo cercato di utilizzare le esperienze di ascolto e di pratica musicale maturate nel corso di anni optando per le soluzioni più onestamente “nostre” con la speranza di farle diventare, a causa di una paradossale alchimia, le più condivisibili dagli altri.

2) Le storie che raccontiamo, le “foto” che vi mostriamo, i punti di vista che vi proponiamo, vi mettono a parte del nostro amore per le differenze ed il nostro orrore per le indifferenze, vi comunicano che l’attancante è un uomo solo e che la vita vera si svolge a centrocampo, che quello che si vede non è per forza vero e che quello in cui non crediamo non è per forza falso o sbagliato e che c’è sempre uno stupore che ci salverà.

3) Questo disco è, per forza di cose, il risultato di contributi diversificati e, per ciò stesso, ricchi, di musicisti, artisti che si sono messi in gioco, che hanno insegnato le proprie certezze ed imparato quelle altrui, in uno scambio senza rete né ritegno in cui tutti hanno guadagnato. Ringraziamo Fausto Cigliano per aver reso eterno questo lavoro, Daniele Sepe per avergli dato sangue, nervi e dignità, Guido Migliaro per averlo fatto improvvisamente decollare e Francesca Zurzolo per aver cantato come ha cantato, come sa cantare, come canta. Se non è un “altro canto” questo!!! Grazie infine a Ninni Pascale ed a Franco Zaccaro, coautore e complice con A.Campese del concerto/spettacolo “Sottosopra” in cui sono presenti molte canzoni di questo disco e che vi invitiamo a seguire, putacaso ve ne capitasse l’occasione. Ciao.
Qualche notizia Tecnica

Studio: Il Parco – Napoli

Sound engineer: Carlo Gentiletti

Mastering: Robert Fix

Il lavoro è stato registrato in digitale su Protools HD

Andrea Campese (Andreasbanda)

Negli anni ‘70 e ‘80 contribuisce alla nascita e allo sviluppo di molte formazioni musicali napoletane, tra cui i Little Italy, in qualità di cantante e compositore.

Nel 1992 fonda la Andreasbanda con la quale:

1) vince il Premio Recanati – 6° edizione – 1995

2) incide il cd Vedi alla voce banda, (Ed. Polosud, 1996)

3) partecipa a varie compilations con brani inediti (Napoli Sound System, Nuove tendenze della canzone d’autore, Con Senso);

4) svolge un’intensa attività live, e partecipa a numerosi programmi radiofonici e televisivi (Rai2, TMC, radiouno e radiotre, nonché varie emittenti nazionali e locali).

Andrea Campese è presente come autore di brani e/o esecutore nei Cd: Kammermuzak della Compagnia Musicale Paolo Di Sarcina; Spingole di Alan Wurzburger; Viento ‘e mare di Rua Port’Alba.

Collabora, fra il 1986 e il 1987 con i seguenti artisti: Roberto De Simone (Carmina Vivianea, ed. ‘86 e ‘87), Eugenio Bennato (Concerti alle Ville Vesuviane, Concerto per Pulcinella al Teatro Mediterraneo), Horacio Duran (degli Inti Illimani), Enzo Nini.

Ha svolto attività legate alla musica colta con l’Ensemble vocale di Napoli e col gruppo di musica medioevale Laude Novella. Fonda il gruppo vocale “a cappella” Campet Singers (nel 1993) col quale incide il cd Vocali e consonanti (Limousine – Flying Records).

Ha collaborato con Daniele Sepe all’adattamento in italiano dei testi di Victot Jara (Conosci Victor Jara?, cd Il Manifesto).

Nel 2003 incide il cd “Daltro Canto” (Ed. Polosud)

Il gruppo ha partecipato alla realizzazione del disco-tributo a Paolo Di Sarcina “No more rainy days” pubblicato dalla Polo Sud (2009) insieme con 666 e Capone, Maria Pia De Vito, Osanna, Daniele Sepe, Marco Zurzolo, Brunella Selo, Blue Stuff e molti altri. Il disco è una rilettura , insieme preziosa e appassionata, di 20 composizioni (canzoni o brani strumentali) che Paolo ha scritto nell’arco di più di venti anni di attività, prima come bassista dei 666, poi come compositore attivo ed amato in Francia ed in Italia. I proventi della vendita di questo disco saranno devoluti alla Divisione di Ematologia dell’Ospedale San Gennaro di Napoli, a sostegno della lotta contro le leucemie, malattie che ci hanno privato prematuramente della presenza e del talento di Paolo Di Sarcina.

Andrea Campese & Sbanda

Quasi una presentazione per canzoni da cantare e, magari, da ascoltare.

Il problema è: sarà possibile scovare un modo efficace e indovinato per conciliare comunicazione e ricerca? Sarà impresa realizzabile immaginare melodie, armonie, ritmiche, sonorità rispettose delle mille radici da cui provengono e, al contempo, attente alle plurime sollecitazioni che il presente propone e che il futuro suggerisce? Sarà strada percorribile quella che conduce a dire cose con/senso, a raccontare storie che non è giusto tacere, ad esprimere sentimenti che non si possono comprimere, senza costringere al suicidio chi ascolta, con un linguaggio il più possibile semplice e diretto, ma non banale. Eh?

Cazzo, è un problema! In linea di massima è irrisolvibile.

Però nulla impedisce ai nostri eroi, Andrea Campese & Sbanda, di provarci e, magari ogni tanto, offrire qualche bel contributo alla risoluzione del problema in questione.

È la canzone d’autore italiana, territorio già noto eppure tanto da esplorare, il campo d’azione nel quale Andrea Campese ha deciso di operare. Dopo l’esperienza con Andreasbanda, riportata nel curriculum, Andrea Campese ha fondato la Sbanda, favorendo l’incontro tra musicisti provenienti da esperienze molto diverse (rock, jazz, musica colta e popolare).

La formazione è al tempo stesso un gruppo rock ed un piccolo ensemble cameristico e popolare. Andrea Campese & Sbanda coniugano, nell’ambito della forma canzone, una ricerca stilistica basata su ritmi e sonorità della tradizione europea, incentrata sul riutilizzo di mazurca, rumba e musica etnica occidentale, ripensata però alla luce di una sensibilità moderna, programmaticamente aperta a più sollecitazioni e, laddove possibile, mitigata dall’ironia. Nelle occasioni live Andrea Campese & Sbanda mettono in scena spettacoli in cui la leggerezza e la ricerca, l’ironia e l’impegno, appaiono bilanciati ed equivalenti.

Formazione della Andreasbanda:

Andrea Campese voce, chitarra acustica
Carlo Di Gennaro batteria
Lorenzo Campese tastiere, voce
Franco Paolo Perreca clarinetto, sax alto
Roberto Giangrande basso
Marco de Simone chitarra, mandolino

Contatti: Andrea Campese 3336557364

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.